San Gimignano

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San Gimignano dalle belle torri

San Gimignano sorge su un colle alto circa 300 metri situato tra Siena e Firenze. Abitata fin dal periodo etrusco è così chiamata dal X secolo circa, in onore del vescovo San Geminiano vissuto nel trecento, che si dice l’ avesse salvata dall’ assalto dei barbari comparendo loro sulle mura cittadine.

Nel Medioevo la città visse il periodo più florido, grazie anche al fatto di essere attraversata dalla Via Francigena, una delle principali vie di comunicazione di quell’ epoca.

Questo fino a metà del 1300, nonostante fosse coinvolta nelle guerre tra Guelfi e Ghibellini, ed è intorno al 1200 che sorsero le oltre 70 torri (una per ogni famiglia nobiliare) di cui ne rimangono oggi 14 e che hanno la cittadina riconoscibile e famosa in tutto il mondo.

A metà del 1300 San Gimignano fu purtroppo colpita dalla peste e dalla carestia e non potette far altro che sottomettersi al potere di Firenze ed iniziò quindi un lento declino politico ed economico. 

Lo scorrere dei secoli, non ha visto più San Gimignano come protagonista e forse anche per questo è riuscita a preservare il suo aspetto medievale ed il suo fascino ed è stata dichiarata Patrimonio dell’ Umanità dall’ UNESCO nel 1990.

Partiamo con la nostra passeggiata da Porta San Giovanni e percorriamo tutta l’omonima via tuffandoci nel Medioevo che nelle strade e nelle costruzioni della “Città dalle belle Torri” è rimasto perfettamente conservato. 

Il consiglio che vi diamo è quello di perdervi per le piccole vie della città, scoprirete angoli belli e affascinanti. 

Arrivati alla fine di via San Giovanni entriamo in piazza della Cisterna attraverso l’Arco dei Becci (prima cerchia di mura), la piazza è considerata la più bella della città ed una tra le più belle della Toscana, proseguendo verso destra, gli edifici più significativi si trovano nelle vicinanze del pozzo ottagonale che da il nome alla piazza sono palazzo Razzi, Casa Salvestrini (già ospedale) e palazzo Tortoli accanto ad una torre mozza già appartenuta al capitano del popolo.

Passato l’accesso a via di Castello, il lato settentrionale è caratterizzato dal palazzo dei Cortesi e la suggestiva torre del Diavolo, affiancata dalle case dei Cattani. Il lato occidentale è impreziosito da varie torri, come le gemelle torri degli Ardinghelli e la torre di palazzo Pellari.

Prima di lasciare la piazza vi consigliamo di fare una sosta e gustarvi un gelato nella gelateria che individuerete molto facilmente, perché è sempre molto affollata, questa in fatti è riconosciuta e pluripremiata in tutto il mondo per la bontà dei suoi prodotti.

Lasciata quindi la piazza entriamo in piazza Duomo. Lo facciamo dal lato occidentale beandoci prima della vista delle torre gemelle dei Salvucci, una volta arrivati in Piazza ci appare dinanzi il Palazzo nuovo del Podestà e la sua Torre Grossa, accanto ad esso il Duomo. Il suo nome completo è Basilica collegiata di Santa Maria Assunta, da visitare assolutamente in quanto la semplicità della facciata romanica del XII secolo, non anticipa le meraviglie dell’interno.

Proseguendo ritroviamo, ma da un altro lato le torri gemelle dei Salvucci e concludiamo infine con il Palazzo vecchio del Podestà e torre Chigi a sinistra e torre Rognosa a destra. Abbiamo concluso così la nostra passeggiata, ma tantissime altre sono le cose da visitare a San Gimignano e l’invito è quello di andare a visitarla di persona, perché come ormai ben sapete il nostro obiettivo è “non soddisfare la vostra curiosità, ma  farla crescere”.

Buona passeggiata.

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