Siena

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Siena, un angolo di paradiso in Toscana

La nostra passeggiata nella città toscana inizia da Piazza Salimbeni, nota per ospitare ancora gli uffici di una delle prime case bancarie in Europa. È circondata in senso orario a partire da nord dai seguenti palazzi: Palazzo Tantucci, Palazzo Salimbeni e Palazzo Spannocchi, Le facciate del palazzo furono armonizzate in stile neogotico durante il diciannovesimo secolo dall’architetto Giuseppe Partini . Al centro della piazza si trova la statua di Sallustio Bandini , un sacerdote senese e uno dei primi economisti italiani, scolpito da Tito Sarrocchi (1882). 

Proseguendo su via Banchi di Sopra troviamo Palazzo Tolomei, la cui edificazione risale ai primi del ‘200 ed è la più antica residenza privata esistente in Siena, la facciata in pietra grigia del palazzo rivela le sue linee tipicamente duecentesche.

Continuando ancora per poche centinaia di metri arriviamo al meraviglioso Battistero di San Giovanni, costruito nell’omonima piazza ad inizio ‘300 sul fondo del Duomo, nella seconda metà del secolo venne fornito di una facciata marmorea in pure stile gotico senese ad opera di Domenico di Agostino, anche se i lavori vennero interrotti nel 1382 lasciando incompiuta la parte superiore e priva di rifiniture quella inferiore.

Risalendo lungo la scalinata del battistero e da cui prende il nome, arriviamo in piazza del Duomo, dove troviamo “Duomo Nuovo” e “Facciatone”. Nel 1339  si decise di ampliare il Duomo, facendo in modo che l’attuale ne diventasse solo il transetto. Il progetto prevedeva la costruzione di tre nuove navate, con quella centrale che si sarebbe innestata nella chiesa già esistente all’altezza della cupola; inoltre doveva essere costruita una grande abside semicircolare con deambulatorio e cappelle radiali. A causa di vari imprevisti e principalmente della peste del 1348, nel 1357 si interruppero i lavori e ciò che oggi vediamo è il frutto di quegli anni di lavoro.

Proseguendo sulla piazza vediamo il Complesso di Santa Maria della Scala, un grande complesso edilizio, quasi un ‘quartiere’ cittadino, edificato nel XII secolo e cresciuto fino allo sviluppo pressoché completo a metà Quattrocento, il Santa Maria della Scala nacque come ospedale medievale e assolse nei secoli le sue molteplici funzioni, legate all’accoglienza di viaggiatori e pellegrini, malati e bisognosi, bambini abbandonati alla famiglia ospedaliera. Oggi è un importante complesso museale.

Proprio di fronte ammiriamo lo splendido Duomo di Siena, la cui corretta denominazioe è Cattedrale di Santa Maria dell’Assunta. Poche e confuse le notizie risalenti a prima del 1226, mese in cui la Repubblica di Siena comincia le registrazioni presso gli uffici della Biccherna (uffici delle uscite) dei costi e dei contratti relativi alla costruzione e decorazione della cattedrale. Nel 1313 venne terminato il campanile, alto circa 77 metri. Tre cronache trecentesche, di cui una esiste solo in copia, testimoniano che nel maggio del 1317 la facciata fu terminata e che iniziarono lavori di ampliamento nella parte orientale con l’aggiunta di due campate nel coro (reso possibile dalla creazione di un battistero sottostante, di cui abbiamo già parlato, il cui tetto fece da supporto al nuovo coro), di una terza navata nel transetto e di una campata per ciascuno dei due bracci del transetto. Fu anche innalzata la navata centrale per adeguarla alla facciata appena terminata. Nell’edificio attuale l’esagono sotto la cupola non è più il centro di simmetria della chiesa, come era invece prima di tale ampliamento. I lavori, come già scritto si interruppero bruscamente nel 1339 per i motivi già illustrati.

Avviandoci a terminare la nostra passeggiata possiamo ancora ammirare Palazzo Chigi-Saracini, risalente al XII secolo. Progressivamente l’edificio andò ingrandendosi inglobando altri edifici adiacenti, entro la prima metà del Trecento, all’apice della fortuna economica e sociale cittadina, l’edificio aveva raggiunto le dimensioni attuali. Tra il Due e Trecento ospitò anche il consiglio dei Reggitori della Repubblica.

Terminiamo in Piazza del Campo, Unica per la sua particolare e originalissima forma a conchiglia, è rinomata in tutto il mondo per la sua bellezza e integrità architettonica, nonché per essere il luogo in cui due volte l’anno si svolge il Palio di Siena. Per un’antica convenzione, la piazza e il Palazzo Pubblico non appartengono ad alcuna contrada. Il primo documento che parla di sistemazione dello spazio del “Campo” è del 1169, in cui si parla di un Campus Sancti Pauli, e si riferisce a tutta la vallata comprendente sia l’attuale piazza che quella del Mercato, al giorno d’oggi retrostante al palazzo Comunale. I principali edifici presenti sulla piazza sono: Palzzo Chigi-Zondanari, Palazzo Sansedoni, Loggia della Mercanzia, Case de Metz e Palazzo d’Elci, da non dimenticare la Costarella dei Barbieri e la bellissima Fonte Gaia. Dominano la Piazza il Palazzo Comunale, con la Cappella di Piazza e la famosissima Torre del Mangia.

Buona Passeggiata.

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